Etna

Sciare sull’Etna è uno spettacolo unico, una varietà di panorami si susseguono, per il contrasto delle calate laviche nere, e la neve bianca, e giù a valle il blu del Mar Ionio, e di Taormina, l’inizio della stagione sciistica cade tra dicembre e gennaio. L’Etna in Sicilia è ideale nei mesi invernali per sciare, le stazioni più rinomata  sono Linguaglossa sul versante nord, Nicolosi sul versante sud, e piano di Battaglia ad occidente, le stazioni si differiscono tra loro sia per il panorama che per la difficoltà delle piste, per i più esperti ci sono svariati fuori pista con scenari incantevoli.

Linguaglossa

La stazione sciistica di Linguaglossa  ha come caratteristica il contatto con la natura, inserita in una bellissima pineta, con piste accessibili a tutte le categorie di sciatori, è possibile noleggiare sul posto attrezzature da sci, sul territorio sono presenti numerosi hotel, e baite.

Altre informazioni sulla località di Linguaglossa 

Nicolosi

La località di Nicolosi è una delle mete più visitata dai turisti, poiché è il punto di partenza per visitare i crateri del vulcano, la stazione sciistica ha in dotazione una moderna seggiovia biposto, gli impianti sono situati fra i 1900 mt e i 2700 mt di altitudine. La località ha 20 km di pista battuta, con un paesaggio incantevole, circondato da boschi di castagni, betulle, e pini, nelle giornate di sole dalla stazione sciistica si può ammirare il Golfo di Catania. 

Piano di Battaglia

Nella Sicilia occidentale troviamo Piano di Battaglia, (sulle Madonie) a quota 1600 metri s.l.m. è servita da due skilift, che raggiungono il Monte Mufara, a quota1865 metri s.l.m. 

In zona è possibile organizzare escursioni che prevedono l’uso delle ciappole, nei dintorni è possibile fare sci da fondo in scenari incantevoli, Carbonara e Piano Cervi sono le zone più belle da attraversare con gli sci.

Val di Non

Val di Non

Nella parte occidentale del Trentino, troviamo la Val di Non inserita tra maestose montagne e gole profonde dove scorre il torrente Noce e i suoi affluenti. Il territorio è ricco di impianti sciistici per tutti i livelli, per famiglie con bambini sono presenti strutture attrezzate come l’area giochi Nevelandia e passeggiate su slitte trainate da cavalli.

I caratteristici paesini di montagna sparsi sul territorio sono contornati da boschi incantevoli, alcuni tra essi: Ruffrè, Passo Mendola, Ronzone, Fondo, Castelfondo, Brez, Sardonico, Coredo, Tres.

Ogni anno alla fine delle festività natalizie a Val di Non si disputa la famosa ciaspolata, appuntamento sportivo a livello europeo, che richiama oltre seimila partecipanti, la gastronomia locale è ricca di prodotti tipici, come il Trentingrana, la Mortadella, e le dolcissime mele locali.

Da godere sono anche le testimonianze  storiche della Val di Non, come il santuario di San Romedio, palazzi affrescati, e residenze signorili.

Ruffrè

Ruffrè è importante centro sciistico, presenta piste per lo sci di fondo e impianti di risalita per lo sci da discesa, vi sono piste illuminate dove si può sciare anche di sera.

Guide esperte conducono i turisti alla scoperta di splendidi panorami di montagna, con escursioni notturne, pittoreschi casolari alpini chiamati Masi, sono adagiati in posizione panoramica, il paese è circondato da abeti di origine medioevali. Nei pressi di Ruffrè si trova il burrone della Diavola, dove antiche leggende narrano che qui le streghe parlassero col diavolo.

Passo Mendola

Importante centro sciistico, Passo Mendola si trova sulle Dolomiti orientali, è sovrastato dal Monte Penegal e Monte Roen  ed è immerso in una foresta di abeti secolari. In questi luoghi è possibile praticare snowboard, e sci alpino, l’innevamento è garantito dal sistema programmato.

Qui a Passo Mendola si trova Nevelandia, un villaggio da favola, dotato di piste per lo slittino, e il tubing, per il divertimento di grandi e piccoli.

Ronzone

Una piccola stazione turistica invernale, Ronzone si affaccia sull’intera valle, il paese è attrezzato di parco giochi, calcetto, campi da tennis, e una piscina riscaldata. Da Ronzone partono le escursioni sui Monti Anuri, e passeggiate che portano verso Cavarono, Ruffrè, e i prati della Regole. Le strutture alberghiere presenti in zona fanno di Ronzone un accogliente centro turistico.

Altre informazioni su Ronzone

Fondo

Fondo si trova tra i valichi alpini delle Palade e della Mendola, tra suggestive colline e boschi, gli appassionati di escursionismo trovano spettacolari percorsi da praticare anche in mountain bike e ammirare le bellissime cime delle Dolomiti.

Al vicino passo della Mandola si può praticare sci da fondo dove ci sono anche aree attrezzate per il divertimento dei bambini. La caratteristica di Fondi è il centro storico dove affreschi murali sulle casa sono datate tra il XIV e XVI secolo.

Val di Sole

Val di Sole

A nord-ovest del Trentino troviamo la Val di Sole che si estende da Passo del Tonale fino a Val di Non. Gran parte del territorio è tutelato dal Parco Nazionale dello Stelvio e dal Parco Naturale Adamello-Brenta.
Molte le strutture turistiche presenti nella zona, con piste da sci di varie difficoltà per la discesa, lo snowboard, il fondo, e sci alpino. L’innevamento naturale e programmato garantiscono una stagione sciistica fin dall’autunno.

Alcune località turistiche presenti in Val di Sole sono: Malè, Pejo, Caldes, Cavizzano, Commmezzadura, Ossana, Marilleva. 

Malè

Malè è l’ingresso per i parchi Naturali dello Stelvio, e dell’Adamello-Brenta. Centro molto importante della Val di Sole, Malè si affaccia sul fiume Noce.

Il territorio d’inverno offre attrattive sciistiche, d’estate escursioni per le Dolomiti di Brenta e nei parchi naturali. Malè ha antiche origini come dimostrano alcuni ritrovamenti archeologici tra cui una lapide votiva del II secolo d.c. M

E’ anche sede di numerose società sportive e culturali tra cui il Centro Studi che ha creato il Museo della Civiltà Solandra. 

Caldes

Antico centro Caldes è caratterizzato da distese di meleti e monumenti di grande valore storico, come il Castello Caldes, che risale al 1200, o la Rocca di Samoclevo. Nel paese sono presenti molte strutture turistiche, alcune si trovano vicine al fiume Noce, attrezzate con campi da tennis, basket, e volley. Si racconta che a dare il nome al paese sia stata una sorgente di acqua calda oggi scomparsa.

Peio

Nel cuore del Parco Nazionale dello Stelvio troviamo Peio, circondata dalle cime più alte del Trentino. A Peio si può praticare lo sci a tutti i livelli, e questo fa della stazione l’ideale per le vacanze in famiglia. Per chi ama le ciaspole si organizzano escursioni con mete in Malga.

Peio è ricca di fonti che hanno poteri salutari, gli stabilimenti termali funzionano anche d’inverno, per la cura di malattie respiratorie, circolatorie, reumatiche, attrezzati anche per trattamenti estetici. Interessante, da visitare, è il Museo della Grande Guerra.

Valli Giudicarie

Nel Trentino occidentale si trovano le Valli Giudicarie, racchiuse in una bellissima conca detta la Busa, situate a circa 600metri s.l.m. ai piedi del Parco Naturale Adamello Brenta.

Un ambiente tranquillo dove la natura è ancora incontaminata, il territorio è ricco di pascoli, acqua e selvaggina. La vicinanza a rinomate località turistiche come Madonna di Campiglio o il lago di Garda fanno delle Giudicarie un luogo ideale per trascorrere una vacanza per tutta la famiglia e gruppi.

Il fondovalle è attraversato dal fiume Sarca (molto pescoso) e dal torrente Arnò, sul territorio sono presenti strutture alberghiere e impianti sportivi dove si possono praticare innumerevoli sport sia d’estate che d’inverno come lo sci-alpino, le escursioni con le racchette da neve, trekking.
Non mancano da visitare edifici di interesse artistico e architettonico, ad esempio Castel Spina, Castel Tione.  
Nelle botteghe locali è possibile comprare prodotti gastronomici locali molto appezzati per la loro genuinità. 
Alcuni comuni di interesse turistico  delle valli Giudicarie sono: Tione, Berguzzo, Bolbeno, Zuclo, Saone, Ragoli, Prore.

Tione di Trento

Tione capoluogo delle Valli Giudicarie, è un  florido centro turistico situato ai piedi del monte Gaggio a 600 metri s.l.m. in una conca conosciuta anche col nome di Busa. Per la sua posizione ambientale è punto di convergenza delle Valli Giudicarie Valli delle Chiese e il Parco Adamello Brenta, offre ampi percorsi naturalistici ed artistici, e piacevoli soggiorni grazie anche alla vicinanza del lago di Garda.

Breguzzo

Immerso in un paesaggio alpestre fatto di prati e campi Breguzzo si trova a 798 metri s.l.m. e data l’altitudine il suo clima è meta ideale per turisti di tutte le età. Le strutture ricettive sono in grado di soddisfare ogni esigenza, per gli amanti dello sport sono presenti attrezzature per praticare tennis, calcio, passeggiate naturalistiche alla scoperta di un ambiente ancora incontaminato che protegge e ospita molte specie animali.
Da non perdere di visitare la chiesa parrocchiale di Sant’Anna, costruita nel 1860-62 lungo la strada principale di Breguzzo, al suo interno si ammirano eleganti altari di marmo.

Bolbeno

Bolbeno è situato a 585 metri s.l.m. nel cuore delle Valli Giudicarie. Le sue origini risalirebbero all’epoca romana. Bolbeno è famosa per i sui impianti sciistici perfetti per chi si avvicina alla pratica dello sci. Dispone di due piste, una sciovia, un impianto di innevamento, un percorso riservato a bob e slittini. Le numerose attività presenti sul territorio sono prevalentemente a carattere familiare con aziende agricole, edili, l’artigianato del legno e strutture alberghiere, un luogo ideale per trascorrere una vacanza sia d’estate che d’inverno.

La Valle del Chiese

La Valle del Chiese si trova nella parte sud occidentale del Trentino, un territorio montuoso da cui si può ammirare la bellezza naturalistica del massiccio dell’Adamello Brenta. La bellezza di questi luoghi è caratterizzata da paesini e castelli di origine contadina, una natura ancora incontaminata dove si alternano paesaggi naturali e presenze faunistiche di varie specie. La Valle del Chiese si allunga fino al lago d’Indro nel Bresciano e raggruppa i comuni di: Bersone, Bondone, Storo, Bondo Condino, Brione, Cimego, Castel Condino, Piave di Bono, Prezzo, Praso, Lardaro, Tiano di Sopra.

Bersone

Bersone un piccolo centro ai piedi del Parco Naturale Adamello Brenta, offre soggiorni tranquilli in pieno relax sia d’inverno che d’estate nelle sue molteplici strutture ricettive. Ricco di storia Bersone si estende su un terrazzo morenico, tipiche le infrastrutture di ferro battuto e i portali in granito. Da visitare il museo della Grande guerra di Bersone situato presso il municipio, la chiesa dei S.S. Fabiano e Sebastiano di origine medioevale, successivamente venne riedificata in stile  neoclassico.

Bondone

Bondone è situato a 720 metri s.l.m. ed è composto da due frazioni: Bondone e Baitoni. Luoghi ideali per passeggiate a contatto con la natura, in particolare il sentiero dei contrabbandieri che porta al Castel San Giovanni, antica costruzione risalente al 1086 dalle sue terrazze si gode una superba vista della Valle di Chiese e il lago d’Indro.

Storo

Storo è situata a nord del lago d’Indro, circondata da monti, la località offre al turista in cerca di tranquillità gite e escursioni a contatto con la natura. Caratteristico il piccolo centro con viuzze e piazzette, Storo è anche conosciuto per la produzione della farina usata per preparare la polenta  piatto tipico della Valle del Chiese.

L’altopiano di Pinè

L’altopiano di Pinè è situato nel Trentino a circa 900 metri di altitudine, si estende parallelamente alla Valle di Cembra formando un’unica area turistica.
L’altopiano è composto da piccoli centri abitati, boschi di una bellezza unica e numerosi laghi tra cui il Lago Serraia e Piazze (i due laghi più grandi del territorio). D’inverno i laghi ghiacciati offrono al turista giornate di svago pattinando su essi. Nella zona è presente anche un modernissimo palaghiaccio Ice Rink Pinè conosciuto in tutto il mondo dove si svolgono campionati europei di pattinaggio. Molteplici le attività sportive invernali come lo sci alpinismo e sci da fondo, passeggiate con le ciaspole per ammirare a pieno la bellezza del luogo. 
Alcuni comuni di Val di Pinè: Baselga di Pinè, Bedollo, Civezzano, Faver, Fornace, Giovo.

Baselga di Pinè

A Baselga, comune dell’Altopiano di Pinè, si trovano le più importanti strutture pubbliche come lo stadio del ghiaccio e il centro congressi, il paese con il suo borgo è ricco di cultura. Da visitare il famoso Santuario Mariano di Montagnara al suo interno è custodito il quadro della Madonna del Caravaggio, altre chiese di interesse artistico è L’antica Pieve di S. Maria Assunta, la seicentesca chiesa di San Giuseppe, la chiesa di S. Rocco.

Bedollo

Bedollo è un antico paesino posizionato nella parte settentrionale dell’Altopiano di Pinè. Il paese offre numerose opportunità escursionistiche con passeggiate immerse nella natura, mentre la vicinanza al lago di Piazze offre al turista nei mesi estivi la balneazione. D’inverno si possono praticare numerosi sport come il pattinaggio, sci, sci da fondo e alpinismo. Da non mancare di visitare la maestosa chiesa di S. Osvaldo con il suo campanile risalente al 1775, all’interno si può ammirare un pregevole organo di Filippo Torgiani.

Civezzano

Civezzano paesino ricco di storia, le sue antiche origini risalgono al periodo mesolitico, tracce lasciate da cacciatori lo confermano e possono essere visitate seguendo l’itinerario denominato Mesotrekking. Da visitare il Castel Telvana sede degli uffici del comune. In zona si trova il lago Santo circondato da boschi e immerso nella natura, attira molti visitatori per la sua bellezza.

La Val di Cembra

La Val di Cembra è situata nel Trentino si estende fino all’Altopiano di Pinè, la Valle è attraversata dal fiume Avisio. Il territorio è caratterizzato da tipici i terrazzamenti ricavati sui pendii che scendono verso il fiume coltivati a viti dove si producono rinomati vini e grappe di qualità pregiate. Nella valle di Cembra si possono ammirare le rinomate Piramidi di Segonzano, pinnacoli di terra alte decine di metri formatosi dalle erosioni dei fianchi delle montagne.
Nella Valle è possibile praticare attività sportive come il trekking, la mountain – bike, il parapendio, il tiro con l’arco e per gli appassionati di pattinaggio sul ghiaccio c’è il Palacurling con due piste da ghiaccio. La gastronomia locale si basa su piatti semplici e genuini dai formaggi, funghi, miele, castagne, frutti di bosco. 
Alcuni comuni della Valle di Cembra: Cembra, Albiano, Grauno, Grumes, Lisignano, Segonzano, Sover, Valda.

Cembra

Cembra è il capoluogo dell’omonima Valle e sorge sulle rive del fiume Avisio, il territorio è caratterizzato da terrazzamenti che scendono a fondovalle coltivati a viti qui si producono vini pregiati come il Pinot Nero. Il borgo è caratterizzato da palazzi signorili e contrade, da visitare la chiesa gotica di San. Pietro all’interno si ammirano affreschi e un trittico del 600.

Albiano

Albiano si trova sulla sponda sinistra del fiume Avisio, nel cuore della Val di Cembra il paese è noto per la produzione del Porfido rosso di Albiano e figura tra i principali centri europei di estrazione e lavorazione di questa pietra attività principale della vallata. Da non perdere di visitare sono la chiesa di S. Biagio e la chiesetta di S. Antonio risalente al XVII secolo.

Grauno

Grauno un piccolo paese nella parte alta della Val di Cembra (970 m. s.l. m.) pur essendo piccolo Grauno è molto attivo sia d’estate che d’inverno per la sua affluenza di turisti grazie alla sua posizione posta al limite del Parco Naturale Monte Corno, punto di partenza per escursioni in mountain – bike, oppure a piedi. Da non perdere di visitare il Molino di Grano, da poco ristrutturato.

La Val di Fassa

La Val di Fassa si trova nel cuore delle Dolomiti, all’estremità nord orientale del Trentino alto Adige e confina con la provincia di Bolzano e Belluno. Tutta la valle è attraversata dal fiume Avisio ed è circondata dai massicci delle Dolomiti: la Marmolada, il Gruppo del Sella, Monti Pallidi, il Gruppo del Catinaccio, il Sassolungo.

L’economia di Val di Fassa si basa sul turismo sia estivo che invernale, d’estate si possono praticare escursioni tra boschi e  laghi alpini, immersi in una natura incontaminata per finire a fine estate con la raccolta dei funghi. Mentre d’inverno le numerose località sciistiche che fanno parte del consorzio Dolomiti Superski offrono al turista una sciabilità totale con oltre 200 chilometri di pista, numerosi sistemi di innevamento programmato, comodi rifugi e baite immerse in un panorama mozzafiato. 
La Val di Fassa è costituita da sette comuni: Campitello di Fassa, Canazei, Mazzin, Pozza di Fassa, Moena, Soraga, Vigo di Fassa.

Campitello di Fassa

Campitello di Fassa è dominato dal massiccio Sassolungo e dal Col Rodella, la cui cima si raggiunge dal paese con una funivia aperta tutto l’anno. Campitello è stato il primo centro turistico di Val di Fassa, d’inverno offre svariate opportunità per gli amanti dello sci, bellissime escursioni verso il Sassolungo e l’altopiano dello Sciliar.

Nella zona è presente un modernissimo centro sportivo, con campo da basket, calcetto, tennis, campo golf, un campo di atterraggio per parapendio e deltaplano.

Altre informazioni sulla località di Campitello di Fassa

Canazei

Canazei è situato all’estremità settentrionale della Val di Fassa. Grazie alla sua privilegiata posizione a ridosso dei passi dolomitici è il centro più rinomato per il turismo invernale. La località è attrezzata per praticare sci da discesa e sci alpino.

Canazei è conosciuta anche per le sue specialità gastronomiche tipiche del luogo

Altre informazioni sulla località di Canazei

Mazzin

Mazzin è un piccolo comune della Val di Fassa ideale per chi ama la tranquillità e il silenzio delle montagne. Punto di partenza per gli appassionati dello sci di fondo e per lo sci alpino grazie alla sua posizione centrale rispetto alla vallata consente di raggiungere facilmente tutti i centri sciistici con servizio di skibus. D’estate è possibile effettuare escursioni sul Catinaccio arrampicandosi lungo l’impervia Val Udai.

Altre informazioni sulla Val di Fassa

La Valsugana

La Valsugana è situata nel Trentino sud- orientale e confina con i comuni di Belluno e Vicenza. La Valle è attraversata dal fiume Brenta, a sud è delineata dall’altopiano di Asiago mentre a nord dalla catena del Logorai. Grazie alla sua posizione geografica la Valsugana è ideale per escursioni offrendo al turista mete di incomparabile bellezza, ad esempio i laghi di Levico e Caldonazzo considerati i laghi più caldi del sud Europa, ideali d’estate per la balneazione e la pratica sportiva dal nuoto, windsurf, vela, canoa, sci d’acqua. Alle porte del Logorai si trova Panarotta il principale centro sciistico della Valsugana, un centro tranquillo adatto per famiglie con impianti e piste tutte collegate tra loro per sciare in pieno relax, altro sport invernale che Valsugana offre è il pattinaggio su ghiaccio un impianto con tre campi di pattinaggio aperti anche di sera.

L’economia della Valsugana si basa sul turismo e la coltivazione del granturco per produrre la rinomata Polenta Valsugana.


I comuni principali della Valsugana sono: Pergine Valsugana, Levico Terme, Borgo Valsugana, Grigno. Roncegno, Strigno.

Pergine Valsugana

Pergine è il capoluogo del comprensorio Alta Valsugana ridente cittadina dominata da Castel Pergine, ricca di storia Pergine vanta palazzi rinascimentali architetture rustiche, chiese, cappelle e bellissimi dintorni circondata da monti e vallate boscose con corsi d’acqua e laghi, il più rinomato è il lago Caldonazzo che si trova a sud di Pergine. Passeggiando per il centro storico incontriamo via Maier una bellissima contrada rinascimentale. A pochi chilometri da Pergine si trova Valle dei Mocheni, un’isola etnica con antiche tradizioni immersa in una natura incontaminata.

Altre informazioni sulla località di Pergine Valsugana

 Levico Terme

Levico Terme è situata nel punto più alto della Valsugana a 520 metri s.l.m. la città è dominata dalle montagne del Logorai. Levico Terme comprende il parco più grande della provincia di Trento (Parco degli Asburgo di Levico Terme ) in esso si possono ammirare diverse specie di arbusti, un’oasi naturale piacevole da visitare. All’entrata sud del Parco è posto un sarcofago finemente decorato di età imperiale.

Altri siti da visitare di notevole interesse sono la Chiesa Parrocchiale dedicata al S.S. Redentore, Castel Selva risalente al XII secolo e la Torre del Belvedere, edificata nell’ottocento.

Nel territorio sono presenti varie sorgenti termali.

Borgo Valsugana

Borgo Valsugana è insediato in una strozzatura della Valsugana ed è sviluppato attorno al fiume Brenta. Tra le due sponde, stretto tra i monti Bocchetta a sud e monte Colino a nord, e domina il maestoso Castel Telvana.
Tra i principali monumenti da visitare la chiesa della Natività edificio settecentesco con dipinti e reliquie del Santo Patrono e la chiesa di San Rocco interamente affrescata da Franco Corradi. Il Borgo vecchio è caratterizzato da numerosi palazzi antichi con affreschi e decorazioni.

Altre informazioni sulla Valsugana

Dolomiti di Brenta

Il gruppo delle Dolomiti di Brenta si estende per circa 40 km. In direzione nord-sud e 12 km in direzione est-ovest, confina a nord con Val di Sole e ad est con la Val di Non, il lago di Molveno e la Paganella, a sud le Valli Giudicarie a ovest la Valle Rendana, l’intero gruppo comprende il Parco Naturale Adamello Brenta. Le Dolomiti di Brenta sono divise in tre parti, la parte centrale comprende le vette più rinomate ed è la più frequentata, anche per i suoi accessi da Molveno a Madonna di Campiglio, la parte settentrionale è meno frequentata e consente di ospitare al suo interno una piccola colonia di orsi bruni, la parte meridionale offre soprattutto in estate innumerevoli sentieri escursionistici. Nelle Dolomiti di Brenta si trovano molti laghi alpini, il più grande è il lago Molveno, ma il più interessante è il lago Tovel.
Le Dolomiti di Brenta offrono un turismo attrezzato per settimane bianche con rifugi, piste da sci, bivacchi e straordinari paesaggi. Le principali località che si trovano all’interno del Gruppo di Brenta sono: Madonna di Campiglio, San Lorenzo in Banale, Stenico, Preore, Ragoli, Giustino, Pinzolo, Dimaro, Malè, Cles, Tuenno.

—- Madonna di Campiglio
Madonna di Campiglio centro turistico più rinomato tra le stazione sciistiche dell’intero arco alpino, adagiato a 1550 metri di quota tra il Gruppo delle Dolomiti di Brenta, assicura chilometri di piste sciabili per principianti ed esperti sciatori, con impianti di risalita per la pratica dello sci alpino e dello snowboard. Anche in estate Madonna di Campiglio offre al turismo ottime strutture ricettive, si organizzano attività per famiglie e bambini per gli appassionati di escursioni e mountain –bike si possono percorrere sentieri di montagna per immergersi in una spettacolare natura fatta di laghi, ruscelli, rifugi e vallette.

—- San Lorenzo in BanaleA pochi chilometri dal lago di Molveno si trova San Lorenzo in Banale, con un’altitudine di 800 metri uno dei borghi più belli d’Italia, nel centro del paese si possono ammirare capitelli e un edificio settecentesco. D’estate si possono praticare escursioni nella bellissima Val D’Ambiez e nel Gruppo del Brenta, d’inverno si può sciare nel vicino comprensorio Dell’Altopiano Paganella, di facile raggiungimento anche Madonna di Campiglio e Pinzolo.

—- Stenico
In una delle più interessanti aree del Parco Naturale Adamello- Brenta si trova Stenico, paesino ideale per chi ama il contatto con la natura , fra passeggiate tra i boschi, escursioni, con suggestivi panorami alpini per scoprire il fascino di una natura incontaminata, da visitare l’orto botanico con percorso naturalistico,il Castel Stenico che sovrasta l’omonimo paese aperto tutto l’anno per fare ammirare al turista in qualunque giorno dell’anno i suoi cortili e la maestosità della sua architettura, all’interno si possono ammirare oggetti risalenti all’epoca del castello molto bella è la sala del Camino Nero.

Altre informazioni sulle Dolomiti di Brenta